Risultati del weekend 25-26 gennaio 2020

Felicità pura, leggerezza, voglia di divertirsi: l’immagine della nostra Under 6 in copertina ci ricorda che cosa prevalentemente dovrebbe essere lo sport. Talvolta invece, presi dalla passione agonistica, anche in questi articoli sulle partite del weekend finiamo per accentuare la tensione agonistica, l’ansia da prestazione e l’ossessione del risultato, che sono l’altra faccia dello sport, certo altrettanto significativa, ma sicuramente meno serena.  La differenza tra lo sport dei “piccoli” e quello dei “grandi” balza all’occhio già solo dal confronto tra il primo e l’ultimo commento di oggi.

Under 6

I nostri piccoli atleti sono accolti nella moderna struttura del Rugby Rho da una giornata quasi primaverile. Le nostre due squadre scendono in campo contro una squadra del Rho e una del Legnano (con un “prestito”). I gialloneri si comportano bene sul campo, partiamo subito concentrati e abbiamo la meglio sugli avversari con entrambe le compagini, tanto che il derby AU1-AU2 risulta la partita più combattuta e a tratti davvero spettacolare! Il torneo si conclude con una sfida “tutti contro tutti”, mescolando tutte le squadre nel più puro stile di questo sport.
L’ottimo terzo tempo (e gli eccezionali panini della Club House!!!) concludono questa giornata per i nostri piccoli grandi atleti. Forza AU!!! (testo e foto – le trovate qui  – di Matteo Bedosti)

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Under 14

Polisportiva Rugbio 1 – Amatori Union Rugby Milano 1        0-99        –   qui le foto di Paola Manenti
Polisportiva Rugbio 2 – Amatori Union Rugby Milano 2      24-64

Under 16

Amatori Union Rugby Milano – Rugby Ticinensis

Seniores M

Serie C2: Rugby San Donato 1981 – Amatori Union Rugby Milano 18-14 (mete 2-2) , qui le foto dalla pagina Facebook di San Donato

La cadetta perde il match di ritorno con la capolista San Donato (qualcuno forse ricorderà la burrascosa partita di andata…), ma vince il premio fair play: la meta della nostra vittoria viene annullata dal nostro guardalinee che richiama l’arbitro mentre stavamo già piazzando e gli dice che il nostro giocatore ha pestato la linea di touche!!! Complimenti a Marco, vero monumento alla correttezza. Domanda provocatoria ai lettori: al suo posto avremmo fatto lo stesso? La risposta se la dia ciascuno per conto proprio, nel profondo della sua coscienza…

Post scriptum: conclusa la prima poule, la squadra Cadetta si aggiudica il terzo posto nel girone e si assicura un posto per la prossima poule promozione. Bravissimi ragazzi!

C2 a C2 b C2 d C2 e

Serie B: Piacenza Rugby Club – Amatori Union Rugby Milano 36-37 (mete 5-4)

Con un sorpasso quasi al fotofinish la nostra prima squadra riagguanta il quarto posto in classifica (settima vittoria, la quinta su sei trasferte): l’entusiasmo finale è stato però pagato a caro prezzo dalle coronarie del pubblico. Sì, perché i padroni di casa hanno gettato al vento, nell’ultima manciata di secondi, non una, ma due opportunità per ribaltare a loro volta il risultato: hanno scelto di calciare quasi da metà campo, rinunciando per la prima volta a una touche con carretto a ridosso della nostra meta; e sull’errore del calciatore hanno ancora avuto la possibilità di giocare una mischia ai cinque (la palla annullata era stata portata in area di meta da un nostro giocatore), salvo bruciarsi questa estrema chance per un errore di manualità. La partita, per sessanta minuti, era stata incanalata dai padroni di casa sul binario più congeniale per una squadra preponderante sul piano del peso, e sicuramente meno propensa al gioco in velocità: ritmo lento, frammentato da un’esasperante frequenza di interruzioni e di fasi statiche, dove la prevalenza piacentina in mischia chiusa sfociava frequentemente in calci di punizione a loro favore, e quindi nella possibilità di risalire comodamente il campo senza correre, potendo fruire di efficaci basi di attacco per le loro rolling maul. I nostri avrebbero dovuto farli correre fino a sfiancarli, per poi trovare in spazi allargati le occasioni per sfruttare al meglio una maggiore rapidità di transizioni: ma i minuti effettivi di corsa sono stati non più di dieci su ottanta. E tuttavia è apparso evidente che, ogni qual volta il ritmo si è alzato, i nostri hanno trovato i varchi tra le maglie allentate della difesa biancorossa, colpendo con freddezza e precisione. Qui sta la chiave della partita: se è vero che sugli ultimi episodi i nostri sono stati fortunati, va detto però che questa fortuna hanno dimostrato di sapersela meritare, mantenendo lucida la testa, e mettendo il massimo della pressione fisica e psicologica su una squadra che aveva condotto in testa tutto il match (fino a dodici punti di scarto, due volte), e che ha perso la tranquillità nel finale, quando i nostri si sono rifatti sotto per poi sorpassare. Insomma, ancora una volta va dato merito ai ragazzi di aver imparato a reggere la tensione giocando sempre con il cervello acceso, e a Pisati di aver saputo trasformare un acerbo gruppo di promettenti giovani e giovanissimi (tre Under 18 oggi in lista!) in un battaglione di veterani esperti in ogni risvolto della guerra in trincea. Qui le foto di Roberto Morelli; sulla pagina Facebook del Piacenza Rugby sono pubblicati i video dei due tempi del match.

Piacenza AU b Piacenza AU c Piacenza AU d Piacenza AU e Piacenza AU 41 Piacenza AU f Piacenza AU gPiacenza AU h

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