Risultati del Weekend 17-18 marzo 2018

Una domenica poco propizia ai nostri colori. Sconfitte le due seniores, la U18, la U16 élite: vittoriose invece la U16 del girone territoriale e la U10 al Trofeo Madunina (all’Arena di Milano), dove si fa onore anche la U12

 

U10

Cari U10, eccoci arrivati all’appuntamento con il Trofeo Madunina. Giochiamo a rugby? Siiii, e allora anche il tempo ci regala il tipico clima anglosassone: acqua a catinelle, il campo della mitica Arena sembra una piscina. Ci presentiamo con ventuno coraggiosi e determinati giocatori e una grande e mitica giocatrice. Il torneo e’ diviso in 2 gironi, io seguo la squadra 1 condotta da Stefano. Incontriamo ASR1,Cus 2, Leone XIII, Sempione 1. Il torneo è impegnativo per quanto riguarda la situazione climatica, i ragazzi sono veramente tosti, concentrazione e limite di sopportazione del freddo molto alta, non hanno mai mollato, le partite le facciamo nostre con pochi problemi anzi ogni tanto ce li creiamo noi, arriviamo in finale per il primo e secondo posto contro una delle innumerevoli squadre del Rugby Parco Sempione. Partita molto combattuta e dura, finisce con il risultato di 1-1 .Primi a pari merito. I ragazzi sono stati fantastici, hanno giocato il torneo alla grande, inzuppati fino alle mutande, un mix di 2008 e tre 2009, molto affiatato, sprazzi di gioco molto interessante. Mi permetto fare un nome su tutti: Andrea Zamboni, tosto, coriaceo, non ha mai dato segni di cedimento, il Capitano silenzioso. Per me Man of the tournament! Prossimi appuntamenti per i convocati: due squadre al Torneo Nazionale Capuzzoni in casa ASR e una squadra a al torneo del Comitato Regionale Lombardo di Settimo Milanese. (Marino)

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U12

Al Trofeo Madunina:

AU 1 (Iseo):
girone
AU1 – Sempione2 1-1,
AU1- Librino 7-1,
girone delle prime
AU1 – CUS persa a tavolino con incidente a Righi.
AU1 – Sempione1 6-4

AU 2 (Crespi):
girone
AU2-Leone XIII 15 – 0
AU2- CUS 1 -8
girone delle seconde
AU2 – Sempione 4 – 3
AU2 – ASR 6 – 3
Dall’ Arena sono usciti un po’ malconci 2 dei nostri gladiatori, Giorgino e Matteo, ma dai riscontri fatti sembra tutto ok, grandi botte per grandi lottatori. Forza AU!

 

U16

girone élite: Rugby Calvisano – Amatori Union Rugby Milano 15-10 (mete 2-2); qui le foto di Francesco Spagnolo

girone 5: Amatori Union Rugby Milano – Amatori Rugby Tradate 33-26 (mete 5-4)

Cronaca girone élite – L’Under 16 élite gioca la partita con Calvisano: è il confronto tra le due meglio posizionate in classifica. Si gioca su un campo piccolo e fangoso, ed è un peccato, visto che il campo in erba sintetica sarebbe disponibile. I ragazzi AU affrontano l’impegno con il giusto piglio. La prima parte del primo tempo ci vede stabilmente nella metà campo avversaria. Sviluppiamo diverse azioni con susseguirsi di off-load. Facciamo meta. Il vento disturba il gioco, i calci e i lanci in touche non sono precisi. Il Calvisano sembra destarsi. Riparte con maggior determinazione. La palla arriva più volte all’ala, ma l’ottimo schieramento difensivo ferma le azioni. L’ala del Calvisano si adegua, ricevuta la palla fa un calcetto a seguire. La palla fa dei rimbalzi strani, non riusciamo ad annullare, un giocatore del Calvisano schiaccia in meta. Il primo tempo si conclude 5-5. Il secondo tempo, abbastanza equilibrato, si caratterizza da nostra indisciplina. Schieramento difensivo sempre al limite del fuorigioco, per l’arbitro oltre. Proviamo a far fare tenuto, ma non togliamo le mani quando diventa ruck. Il Calvisano piazza tra i pali un calcio di punizione. Oltre il bel gioco alla mano dei trequarti il Calvisano ha un’ottima organizzazione della maul. Riescono a fare meta, e a portarsi sul 15-5. Si riparte con orgoglio. Riusciamo ad andare in meta. Ci sarebbero ancora un paio di minuti, ma concludiamo la partita nella nostra metà campo. Ce la siamo giocata. Il Calvisano ha un bel gioco. Hanno saputo adeguarlo alle condizioni esterne: al vento, al nostro gioco, al metro dell’arbitro. Ora ci aspettano tre partite alla fine del campionato, tutte alla nostra portata. Senza guardare la classifica si può pensare a giocare e a divertirsi. Alé AU !

Cronaca girone 5 – Più che a Lambrate sembra di essere in Irlanda per quanto riguarda il tempo, piove, anche di “stravento”, la gente è ancora coperta come in pieno inverno in questa sera dedicata a San Patrizio, campo però…in ottime condizioni. I nostri ragazzi scendono in campo contro il Tradate, sono veramente in pochi causa infortuni e malattie, tanto che abbiamo in panca una sola riserva anch’essa febbricitante. Nonostante tutto questo i ragazzi entrano in campo concentrati e convinti e, anche con qualche difficoltà, reggono bene il confronto, vanno in meta due volte a metà della prima frazione, gli avversari riescono però ad impegnarci, soprattutto nelle fasi statiche, vanno anche in meta verso la fine del tempo. Nella seconda parte della partita si assiste ad un tentativo rimonta del Tradate, vanificato dalla reazione sistematica dei nostri, finisce 33 a 19, bravi i “piccoli” U16 che anche questa volta hanno dimostrato progressi nella loro crescita.

U18

Amatori Union Rugby Milano – Rugby Varese 14-24 (mete 2-4)

Seniores

Serie B: Lumezzane – Amatori Union Rugby Milano 14-3 (mete 1-0)
UISP: Amatori Union Rugby Milano – Dynamo Dora Rugby 10-21

Commento alla partita di serie B – Anche oggi i ragazzi hanno pagato cara la difficoltà a concretizzare la preponderanza nella maggior parte delle fasi di gioco e lunghi tratti di permanenza a ridosso della meta avversaria. Le nostre difficoltà in mischia ordinata hanno, per di più, concesso ai padroni di casa una quantità di calci di punizione, sfruttati per andare direttamente tra i pali quando possibile, oppure semplicemente per riportare indietro le nostre ondate offensive, voltando a proprio vantaggio i loro stessi errori, numerosi quanto i nostri data l’acqua battente sotto cui si è giocato. Il progressivo rallentamento del ritmo della partita nel secondo tempo ha affievolito le possibilità di sfruttare la superiore velocità e brillantezza nello sviluppo del gioco, inchiodandoci a un risultato che non dà riscontro al positivo atteggiamento visto in campo. Forza ragazzi, facciamo tesoro dei nostri errori ed evitiamo di demoralizzarci: voltare pagina non significa dimenticare l’esperienza accumulata, ma evitare di restarne prigionieri.

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