Risultati del weekend 25-26 maggio 2019

Splendido risultato del nostro minirugby, che sbanca letteralmente l’importante torneo nazionale di Parabiago, il Trofeo del Galletto, con squillanti vittorie in tre categorie. Complimenti!

Leggete qui l’articolo su Sempione News.

Under 6

Torneo di Parabiago, senza classifica con medaglie per tutti.
Au – Rugby Junior Begamo 7-0
Au – Rho 8-0
Au – Parabiago 3-0
Au – Monza 7-1

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Under 8

Parabiago – Trofeo del Galletto 2019 – domenica 26 maggio.

Grandi soddisfazioni oggi dalla nostra U8 al Trofeo del Galletto di Parabiago. Domenica mattina. Contrariamente alle previsioni il tempo non è così male, anzi. I nostri 11 piccoli atleti, Alessandro, Davide, Edoardo, Federico, Gabriele, Marco, Matteo, Sergio, Tommaso P., Tommaso T. e Xingjang sono tutti puntualissimi. Hanno due allenatori a guidarli, Manuela ed Alessio, e ben tre accompagnatori, Martina, Alessandro B. e Alessandro P. a prendersi cura di loro. Al torneo per la categoria U8 prendono parte ben 30 squadre (molte società hanno due o anche tre rappresentanze) divise in 6 gironi. In base al piazzamento ottenuto nel girone di qualificazione si accederà poi alla fase delle semifinali, strutturata sempre su gironi, che determinerà le finaliste. I nostri sono testa di serie del girone F e dimostreranno presto di meritare quel posto. La prima partita contro il Como 2 è poco più di un riscaldamento per i nostri. Finisce 9 – 1 per AU con l’unica meta concessa agli avversari per una distrazione dei nostri. 9 mete in sei minuti….tanto durano le partite. La seconda partita contro il Lainate 3 sembra appena più difficile. Finisce “solo” 6 – 0 per AU. Nella terza partita i nostri si superano. Segnano 11 mete nei sei minuti previsti senza subirne alcuna. E arriviamo all’ultimo confronto del girone, contro il Gattico. Anche loro sono imbattuti. Ci giochiamo il primo posto del girone. Forse i nostri avversari pensano di poter giocare al “Gattico e al topo” anche con noi come hanno fatto con le altre squadre, ma stavolta la parte del roditore tocca a loro. Vinciamo 4 – 1. Primi del girone. Accederemo alla seconda fase per un piazzamento fra il 1° al 6° posto. Ma per il momento si va a pranzo: lasagna, tacchino e patate impensieriscono un po’ lo staff tecnico, timoroso di un abbiocco collettivo proprio prima delle partite cruciali. Ma il timore è infondato. Le sei vincitrici dei rispettivi gironi vengono divise in altri due gironi da tre. Le vincitrici di questi gironi si giocheranno quindi la finale per il 1° e 2° posto. Cominciamo la fase di semifinale affrontando il Parabiago 1, la squadra di casa più forte, sostenuta dal tifo della maggior parte dei presenti. E’ la partita più difficile del torneo. Vantaggio nostro e pareggio, altro vantaggio e pareggio. Finisce 3 – 2 per noi. Vittoria sudata ma meritata. Regoliamo poi abbastanza agevolmente i nostri quasi omonimi sardi, l’ASD Amatori Rugby Capoterra, per 5 – 1. In queste due partite veniamo sostenuti anche dai tifosi del Bergamo, la cui squadra gioca nell’altro girone delle prime senza quindi scontri diretti con noi, e noi ricambiamo la cortesia. Ironia della sorte, dopo questo gemellaggio improvvisato scopriamo che mentre noi vincevamo il nostro girone accedendo alla finale per il primo e secondo posto, il Bergamo faceva altrettanto nel suo girone diventando così il nostro successivo ultimo avversario da battere per la vittoria finale. Ma nessuna delle due tifoserie ha rinnegato l’alleanza appena stipulata e così la finale ha visto i tifosi compatti applaudire l’una e l’altra squadra indifferentemente. Forse solo i ragazzi in campo si saranno chiesti come mai i papà bergamaschi gridavano “Forza AUUU” e le mamme milanesi applaudivano le mete avversarie. O magari neanche se ne sono accorti. Finisce comunque 6 – 3 per AU che vince meritatamente questa settima edizione del Trofeo del Galletto. La premiazione è una grande festa, insieme ai fratelloni della U10 che hanno ottenuto lo stesso risultano piazzandosi primi nella loro categoria, e ai fratellini della U6 che, pur senza classifica ufficiale, hanno vinto tutte le loro partite. Complimenti ai nostri bambini per la determinazione ed il bel gioco sviluppato, con azioni ben organizzate, una difesa sempre attenta ed un attacco molto efficace. E complimenti allo staff tecnico che ha saputo portarli a questo lusinghiero risultato. Un saluto a tutti (LM).

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Under 10

Parabiago, Torneo del Galletto

AU – Como 2 6-3
AU – Bergamo 4-0
AU – Brescia Rugby 3-0
AU – Rho 6-1
AU – Parabiago 2 5-0
Semifinale
AU – Rovato 4-3
FInale 1°/2° posto
AU – Parabiago 1 3-2
AU al primo posto in classifica. Qui le foto di Giacomo Rossi

U10 Parabiago

Un’altra nostra Under 10 ha partecipato al torneo di Oggiono:

AU-Oggiono 2      3-3
AU-Valcuvia          1-7
AU-Oggiono 1       4-2
AU-MilanoNord   7-2
Ecco qua sotto la nostra squadra.

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Under 12

Sabato 25 maggio: Parabiago – Trofeo del Galletto.

Il Parabiago ha fatto davvero le cose in grande, sostenuto dai suoi numerosi sponsor. La festa della società è durata ben 4 giorni, da giovedì 23 a domenica 26 maggio, con gli ultimi due giorni dedicati al Trofeo del Galletto, giunto alla settima edizione. Sabato pomeriggio gioca solo la U12, mentre le altre Under del minirugby sono attese per domenica mattina. Sono presenti 13 società con 14 squadre (il Parabiago padrone di casa ne schiera due) divise in due gironi da sette. La posizione in classifica del girone determinerà per quale piazzamento si giocherà poi la finale. La AU schiera una squadra “robusta”. Ben 17 atleti guidati da Pierluigi, al suo esordio come allenatore della nostra U12 in un torneo ufficiale. Nella foto si contano solo 15 atleti perché Viola e Antonio sono arrivati in leggero ritardo (colpa dei genitori naturalmente…). Primo confronto contro il Rugby Como. I nostri stentano ad entrare in partita e lasciano l’iniziativa all’avversario. Finisce 5 – 1 per loro. La meta della bandiera non basta a consolarci. Il risultato non rispecchia i valori delle due squadre ma è probabilmente giusto per come è maturato: più per demeriti nostri che per merito degli avversari. Del resto, tanto per anticipare qualcosa, il Rugby Como finirà il torneo al 3° posto assoluto. Avversari di tutto rispetto quindi. Ci rifacciamo subito dopo battendo il Parabiago 2 per 5 – 1. È la seconda squadra del Parabiago e ad essere sinceri non è gran cosa. Ma la vittoria giunge al momento opportuno per ridare entusiasmo ai nostri che comunque non si erano persi d’animo dopo la prima partita. Terza partita contro il Velate. Finisce 1 – 1. Una partita “sospesa”: la situazione di pareggio si protrae per quasi tutta la partita lasciandola aperta a ogni finale possibile. Dopo una lunga battaglia a centrocampo con gli schieramenti che avanzano e arretrano di pochissimo il pareggio forse è il risultato più giusto per entrambi. Le due vittorie successive sul Malpensa (3 – 0) e sul Gattico (6 – 1) infondono entusiasmo e speranze nei giocatori e, forse anche di più, alla tifoseria dei genitori. Ultima partita del girone contro il Franciacorta. Incredibilmente per la combinazione dei risultati incrociati la classifica è ancora apertissima. Il Franciacorta ha infatti battuto il Como contro cui noi abbiamo perso la prima partita, ma ha pareggiato come noi con il Velate. Battere il Franciacorta significherebbe piazzarsi primi o secondi per differenza mete. Ma è un sogno che dura poco . Il Franciacorta è un avversario davvero tosto e indubbiamente di livello superiore. Perdiamo 6 – 1. Lottando fino alla fine ed uscendo dal campo a testa alta. Per la cronaca, il Franciacorta sarà poi il vincitore del Torneo. Scusate se è poco. Ci piazziamo quarti nel girone, dietro Franciacorta, Como e Velate, e andiamo a giocarci la finalina per il 7°- 8° posto contro il Rovato, a sua volta quarto nel proprio girone. Finisce 7 – 2 per noi, risultato che addolcisce il finale di giornata. Siamo settimi. E veniamo anche premiati con una bella coppa quale rappresentanza più numerosa del torneo. Dopo tante manifestazioni in cui ci siamo presentati con squadre dalla panchina corta è una bella soddisfazione anche questa. Cosa aggiungere. Benvenuto a Pierluigi, che si è integrato subito con la squadra nonostante conoscesse ancora poco i ragazzi, e un bravo ai ragazzi stessi che hanno saputo adeguarsi alle indicazioni del nuovo coach senza esitazioni. Questi ragazzi, che appena sei mesi fa si guardavano come estranei, divisi fra diverse classi di età e diversi poli di allenamento, sono diventati una vera squadra. E’ un piacere vederli entrare ed uscire dal campo abbracciati in ordine sparso, grandi e piccoli, Crespi e Iseo. Ma soprattutto è bello vederli collaborare in campo e sostenersi a vicenda. Nessuno escluso. Un saluto a tutti (LM).   Qui le foto di Massimo Baccolini.

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Under 14

Amatori Union Rugby Milano 2 – CUS Milano Rugby    17-41   (mete 3-7)

Amatori Union Rugby Milano 1 – Rugby Monza          35-26     (mete 5-4)

Sarebbe stato meglio il numero 10 del Monza non avesse tirato un pugno, a gioco fermo, al numero 8 dell’Amatori Union.
Sarebbe stato meglio l’allenatore del Monza avesse accompagnato il suo numero 10 a scusarsi con il numero 8 dell’Amatori Union steso a terra; in nessun modo ci sono state scuse.
Sarebbe stato meglio il 10 del Monza non fosse uscito dal campo, dopo la logica espulsione, mandando baci al pubblico con un atteggiamento di chi si aspetta un apprezzamento per il gesto fatto, quasi avesse compiuto un gesto eroico meritevole di stima.
Sarebbe stato meglio durante il terzo tempo alcuni giocatori del Monza non avessero cantato con fare di scherno “tutti in ospedale” in riferimento al numero 8 dell’Amatori Union che in quel momento stava effettivamente eseguendo una TAC di accertamento presso un Pronto Soccorso.
Sarebbe stato meglio il Presidente del Monza fosse intervenuto subito, appena saputo di quei coretti di scherno, entrando nel tendone e riprendendo i suoi ragazzi (visto che ne era stato informato in diretta).
Sarebbe stato meglio, vedendo che nessuno interveniva, fosse stato comunicato al Presidente e all’allenatore del Monza di allontanare i suoi giocatori dal terzo tempo dell’Amatori Union perché stavano contravvenendo al codice base del rugby di rispetto dell’avversario.
Sarebbe stato meglio il 10 del Monza non si fosse allontanato dal campo, seduto in macchina accanto al guidatore, alzando il dito medio verso un dirigente dell’Amatori Union.
Sarebbe stato meglio tutti i ragazzi del Monza avessero avuto chiaro a fine giornata che quel pugno non poteva essere giustificato da niente e da nessuno, in nessuna maniera, per nessun motivo, quel pugno non andava dato, stop.
La più grande mancanza di responsabilità è stata proprio questa: non aver chiarito le idee a quei ragazzi, non essere intervenuti.
Con idee più chiare, probabilmente, ci sarebbero state delle scuse sincere e non ci sarebbero stati baci da gladiatori, cori sprezzanti e diti alzati.
Quando scrivo sarebbe stato meglio voglio dire che, speriamo, il futuro sarà diverso. (Francesco)

 

Under 16

Triangolare ASR-AU-Lyons, qui le foto di Alberto Belotti, qui le foto di Marco Bertossi

 

Morositas

Sabato 25 le nostre Morositas conquistano il secondo posto a Muggiò (MB) ospiti dei Mosquitos Rugby e delle Blondie Inside. Bravissime! Risultati:
Girone 1
Morositas – Blondies (Muggiò) 7-0
Morositas – Cogoleto (GE) 3-0
Finale 1º/2º
Morositas – Mammesaure (BG) 1-2

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