Risultati delle partite del 19-20 gennaio 2019

Weekend con più ombre che luci: una vittoria e due sconfitte per le tre U14, una vittoria e una sconfitta per le due U16.  Vince facile la U18, cade in casa la Seniores.

Under 14

Amatori Union Rugby Milano 1 – Rugby Velate 1      39-22   (mete 7-4)
Amatori Union Rugby Milano 2 – Rugby Velate 2     12-40   (mete 2-6)
Fiumicello – Amatori Union Rugby Milano 3             62-12    (mete 10-2)

Partita 1 – Partita che conferma nel primo tempo la buona capacità di gestione delle situazioni e della palla di AU, nonostante qualche svarione difensivo di troppo. Secondo tempo molto più combattuto in cui le due squadre sostanzialmente si sono equivalse.

Partita 2 – Mattinata fredda, e particolare plauso al genitore che ha accompagnato il figlio in moto nonostante il freddo. Partita molto spezzettata che lascia poco spazio al gioco. AU che solo a sprazzi mostra buona coordinazione di reparti e una buono schieramento; l’ovvio risultato è una totale inadeguatezza nei confronti di una formazione ospite più organizzata.

Partita 3 – Il mancato raggiungimento del numero minimo di atleti per AU ha trasformato l’incontro in amichevole, agevolmente vinto dalla squadra di casa.

Di seguito la cronaca delle due partite del Crespi (Gabriele Battagliarin).

AU2 (Gialla) -Velate 2  –   Il Crespi dà il suo benvenuto coperto da un strato di brina e uno manto di nebbia, che si dissolvono quando il sole e i ragazzi iniziano il riscaldamento, che si protrae in attesa del medico a bordo campo. Pronti per il fischio d’inizio, i nostri sembrano essere subito in partita, peccato si apra una breccia a sinistra, il Velate ne approfitta in velocità e realizza la prima meta e il successivo calcio. I nostri ragazzi non si scoraggiano, muovono la palla e avanzano metro dopo metro, arrivano a giocarsela più volte negli ultimi 5, ma il Velate riparte e in velocità conquista la metà campo, dove però il muro AU funziona a dovere. Le mani devono essersi raffreddate, perché il movimento della palla è continuamente interrotto, con avanti da ambo le parti; nei tentativi di ripartenza dopo le mischie abbiamo spesso la peggio, poi sembriamo aver trovato il corridoio e il giusto abbrivio sulla sinistra, ma il Velate riconquista la palla e sfonda sulla destra, andando a schiacciare la palla in meta, il calcio, da posizione angolata non viene trasformato. Ottima la reazione AU, che non si scoraggia, anzi combatte fino alla fine e fino a quegli ultimi 5 metri che ci separano dall’esultanza meritata e così si conclude il primo tempo. Un errore in touche e al Velate si apre un varco sulla destra e con una corsa imprendibile di 45 metri va in meta in mezzo ai pali e trasforma il calcio da buona posizione. I nostri non si scoraggiano, ci provano con un bel grabber sulla sinistra, si aprono le maglie della difesa avversaria, ma un’altra ripartenza e un’altra corsa a tutto campo ci portano a subire un’altra meta ed il successivo calcio di trasformazione. Si combatte a centro campo, ma quando concediamo spazio, gli avversari si fanno imprendibili, e vanno dritti in meta e trasformano il relativo calcio. I nostri ragazzi sembrano non scoraggiarsi, meriterebbero qualche soddisfazione in più e forse qualche sanzione di meno, ma sanno che le mete vanno sudate metro dopo metro e ne guadagnano una davvero importante, sfondando sulla destra e andando a schiacciare il più centralmente possibile, ma non abbastanza per assicurarci anche il calcio successivo. Ritrovato il giusto entusiasmo, si riempie diversamente il campo, la palla gira rapida e ci proviamo, prima sulla sinistra, con tentativi di sfondamento, poi a destra con un bel grabber, quindi conquistiamo la linea di meta avversaria e trasformiamo con un bel calcio da posizione angolata. C’è ancora tempo per un po’ di lotta a centro campo ed un’ultima sgroppata del Velate dritta in meta, poi il fischio finale accompagna tutti in cerchio per il saluto finale. Bravi tutti e forza AU!       (Qui le foto di Marco Bertossi)

AU1 (Nera) – Velate 1  –   Entrano in campo i grandi, il campo si riempie di maggiore esperienza e fisicità, la palla si muove con maggiore efficacia e precisione, ma la fase difensiva del Velate ferma l’iniziale impeto dei nostri, che dopo una lunga lotta aprono la palla verso destra, per tutta la larghezza del campo e quando sembra persa, con un rapido slancio viene schiacciata oltre la linea di meta. Mancata la trasformazione di piede da posizione favorevole, i nostri ripartono bene e giungono ancora in meta, anche questa volta la trasformazione del calcio, da posizione più angolata, ci sfugge. La fase seguente sembra essere favorevole al Velate, che avanza oltre alla metà campo, però AU riprende palla, ribaltandosi in attacco al l’inseguimento di un grubber, ma tutti fermi perché uno dei nostri gladiatori è a terra. Tutto bene, anche la ripartenza che vede una bella apertura del gioco, passaggio dopo passaggio, fino all’ala sinistra e si conclude con una splendida meta e un’ottima trasformazione di piede, da posizione angolata. È un buon momento per i nostri, ma il Velate è pronto a raccogliere l’ovale e a ripartire sulla sinistra e involarsi centralmente fino in meta, favorendo la successiva trasformazione di piede. Si lotta in mezzo al campo, quando la palla viene magistralmente intercettata dai nostri e portata dritta in mezzo i pali, dove verrà spedita anche dal calcio seguente. Il Velate non demorde, vuole conquistare la linea di meta e dopo varie ripartenze realizza centralmente e trasforma e si giunge alla fine del primo tempo. Il secondo tempo si apre con AU in attacco e nuovamente in meta, dopo una rapida apertura del gioco sulla destra, la posizione per il calcio non è favorevole e la traiettoria di tiro non aiuta. Gli avversari cercano un varco, lo trovano e via, dritti per 35 metri di corsa, contrastata solo dopo la linea di meta, per evitare una facile trasformazione, che comunque giunge. Quella che segue è una bella azione di marca AU sulla destra, fatta di lotta e di corsa fino a meta, che non viene coronata dalla successiva trasformazione. La ripartenza del Velate, inizialmente fermata e spinta fuori dal campo di gioco, trova spazio e incisività con una serie di passaggi sulla destra fino in meta, ma non aumenta il bottino, mancando la trasformazione. Prima del fischio i nostri realizzano, tentando un altro grabber, questa volta intercettato per un soffio e schiacciato proprio sulla linea di meta al limitare destro del campo, non segue la trasformazione di piede. Bravissimi tutti, una vittoria meritata, un’altra avvincente impresa. Forza AU!       (Qui le foto di Marco Bertossi)

AU Gialla - Velate 2

Under 16

Girone élite: Amatori Union Rugby Milano – Junior Rugby Brescia 10 – 27  (mete 2-4)

Girone 5: FTGI Rugby Volpi Viscontee – Amatori Union Rugby Milano  19-21  (mete 3-3)

Partita girone 1 – Si  torna a giocare nel girone 1 del campionato U16, dopo lo stop natalizio al Crespi è un programma una partita di cartello, uno scontro ai piani alti della classifica, tra la seconda, Brescia Rugby e la terza, Amatori Union. La gara è preceduta da una giusta tensione, si sente nell’aria che è una partita importante, si comincia puntuali, fischio di inizio. L’approccio dei nostri ragazzi all’inizio della gara è di quelli positivi, prendiamo noi l’iniziativa e attacchiamo, anche in maniera ordinata, questo ci permette di giocare in campo avversario e di andare in meta dopo dieci minuti, bene, pensiamo tutti, continuiamo così. Ma non è così che le cose proseguono, Brescia prende in mano il bandolo del gioco e i nostri non difendono in maniera adeguata, concediamo due mete agli avversari nel giro di pochi minuti. La salita difensiva è carente, i placcaggi anche, permettendo ai nostri avversari di fare troppa strada palla in mano, inoltre rimaniamo in 14 alla fine del primo tempo per indisciplina e subiamo la terza meta. Nota positiva la reazione in questa fase finale di tempo, reagiamo con determinazione, ed in inferiorità numerica marchiamo la seconda meta. Finale del primo tempo 10 a 17, ma la replica del finale ci fa ben sperare. Nel secondo tempo non c’è l’auspicata risposta dei nostri, proseguiamo con gli errori difensivi, inoltre una volta in possesso dell’ovale, facciamo parecchi errori di handling e scelte sbagliate, questo non ci permette di muovere il punteggio a nostro favore, di contro Brescia con una meta e un piazzato chiude e congela la gara e vince l’incontro meritatamente: 10 – 21, bravi, bella squadra. Rimane l’amaro in bocca per questa partita, il rammarico di non avere voluto competere con le nostre armi con un avversario al nostro livello, ci servirà da lezione, va comunque detto che le fasi statiche e la mischia hanno funzionato bene, rilievi positivi non da sottovalutare. E sempre bravi ragazzi e forza AU.

Under 18

Amatori Union Rugby Milano – Delebio Rugby     49-7 (mete 8-1)

Riprende il campionato Under 18. La scorsa settimana avevamo giocato con il Velate. Alla difficoltà di giocare dopo la lunga pausa natalizia si era aggiunta la difficoltà di giocare con un’ottima squadra. Poche annotazioni positive. Le buone cose vista dall’inizio del campionato non si sono riviste. Poca grinta e determinazione. Lenti sia in fase di possesso che in difesa. Molti, troppi, errori. La frenesia degli ultimi minuti aveva impedito di portare a casa un risultato alla portata, ma il Velate aveva meritato. Questa settimana eravamo chiamati al riscatto. Il calendario prevede la partita con il Delebio, squadra meno difficile da affrontare rispetto al Velate, ma è il nostro atteggiamento che deve tornare ad essere quello di inizio campionato. Il riscatto c’è stato. Siamo partiti molto bene. Ben schierati. Buna profondità, con buon avanzamento giocando alla mano. Manteniamo il possesso, pochi errori, bene le touche. Andiamo in meta tre volte, siamo 17-0. La partita sembra essere sotto controllo … sembra. Un momento di tensione. Un giocatore del Delebio da un buffetto provocatorio a un nostro (non visto dall’arbitro), il nostro reagisce dando una sberla. Cartellino rosso severo ma giusto. Teniamo in mano il gioco, andiamo in meta. Il primo tempo finisce 27-0. La ripresa ci vede tenere la gestione della partita. Il movimento di un nostro giocatore placcato, per mettersi in posizione di favore per i propri compagni, per mettere a disposizione la palla, è interpretato dall’arbitro come tentativo di dare un calcio all’avversario. Cartellino rosso. L’arbitro ha visto male, ma è quello che ha visto, e la conseguenza è ovvia. Giochiamo con doppia inferiorità. Ci dobbiamo riorganizzare. Prima di aver preso le misure il Delebio va in meta, allargando il gioco velocemente. Ma è solo un fuoco di paglia. Riprendiamo in mano il gioco. Andiamo in meta diverse volte, giocando alla mano, facendo arrivare velocemente la palle fino alle ali. La partita finisce 49-7 (mete 8-1). Bravi soprattutto a non essersi fatti condizionare, ma ad aver pensato solo a giocare. Ale AU !

 

Seniores

Amatori Union Rugby Milano – Rugby Bergamo 14-36  (mete 2-5)

Prosegue la oscillante stagione della nostra squadra, capace di complicarsi la vita nei modi più creativi, di (quasi) riacciuffare partite gravemente compromesse, per poi buttare via di nuovo tutto con incredibile leggerezza. I nostri avversari hanno meritatamente vinto la partita, se non altro per la superiore tenuta psicologica dimostrata nei momenti di difficoltà: il divario nel punteggio rispecchia soprattutto il calo mentale dei nostri, non certo un’inferiorità tecnica. Dopo lo svantaggio iniziale di due mete fotocopia, incassate per gravi ingenuità difensive e arrotondate sullo 0-17 da un calcio di punizione, i nostri a cavallo della pausa avevano iniziato una convincente rimonta che li aveva portati sul 14-17, nonostante la consueta tara di svariate occasioni di meta sfumate a un passo dalla linea. A tagliare le gambe ai ragazzi è stata la terza segnatura orobica, viziata da un evidentissimo avanti non rilevato, e la successiva meta di punizione, che ha portato lo svantaggio a dimensioni incolmabili già prima dell’ultimo regalo, un prevedibile intercetto allo scadere. Ma, per l’ennesima volta, non possiamo aggrapparci a scuse: inesperienza, turnover, direzione di gara incerta sono fattori costanti di difficoltà e aleatorietà, e dobbiamo imparare a fronteggiarli con più solidità. Forza ragazzi!

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