Risultati delle partite del weekend 8-9 dicembre 2018

Weekend nel complesso negativo per i nostri colori. Vero è che la U16 territoriale vince con discreta scioltezza il suo incontro, ma la U18 subisce la prima sconfitta nel suo girone e la Seniores spreca malamente l’occasione per rialzarsi subito dal fondo classifica.

 

Under 16

Girone 5, Amatori Tradate -Amatori Union Rugby Milano     10 – 29 (mete 2-5)

Venerdì 7 dicembre ’18, 6^ giornata del campionato territoriale per la nostra U16, si va a giocare a Tradate, in una giornata dal clima clemente ci presentiamo a ranghi completi visto anche la non concomitanza di altri impegni di categoria. Si comincia puntuali alle 18,00, il nostro atteggiamento poco prima e poco dopo l’inizio gara non è dei migliori, entriamo poco grintosi in campo, inevitabile che il primo schiaffone arrivi presto, dopo soli 4 minuti Tradate va in meta. Ben svegliati signori, cominciamo a giocare? La risposta è affermativa, da questo momento in poi in nostri ingranano, giochiamo semplice, facciamo quello che sappiamo e portiamo la gara dalla nostra parte. Per il resto del primo tempo i nostri ragazzi occupano il campo in maniera adeguata, difendono bene, sono efficaci nei punti di incontro e con tre mete chiudono il primo tempo in vantaggio per 5-17. All’inizio del secondo tempo dobbiamo fare i conti con il naturale ritorno di orgoglio di padroni di casa, concediamo un pochettino e subiamo una meta, dopoché ricominciamo a macinare gioco. Entrano tutti i nostri dalla panchina, l’inerzia della partita è sempre quella, siamo noi a dettare i ritmi, siamo noi ad occupare la loro metà campo, con un gioco senza fronzoli, ma efficace e semplice, che ci porta in meta altre due volte e ci permette di chiudere l’incontro sul 10-29. C’è da essere soddisfatti al ritorno da questa trasferta, abbiamo visto una squadra strutturata che ha messo a frutto il lavoro degli allenamenti, bravi ragazzi! Forza AU!

Under 18

Rugby Ticinensis – Amatori Union Rugby Milano   17-12    (mete 3-2)

Il calendario Under 18 prevede l’incontro con il Ticinensis, a Settimo Milanese. Si anticipa a giovedì sera, per il ponte di S. Ambrogio. Partiamo bene, andiamo in meta. 0-7 La partita è affrontata da entrambe le squadre a viso aperto, è equilibrata. Il Ticinensis attacca con forza, ma difendiamo bene, ben schierati, non permettiamo di concretizzare. Quando abbiamo il possesso avanziamo, gestiamo bene con percussioni, arriviamo più volte sui cinque metri, ma ci facciamo prendere della foga, e non concretizziamo. Il primo tempo si chiude sul 0-7. Il secondo tempo vede il Ticinensis più determinato. La nostra difesa non è più avanzante e ben schierata. Lasciamo uno spazio che viene sfruttato. Subiamo meta. Torniamo a centrocampo, c’è un attimo di confusione, un giocatore del Ticinensis trova un varco e va in meta in mezzo ai pali. E’ stato un doppio schiaffo. Siamo 7-12. per la prima volta in questo campionato andiamo sotto nel punteggio. Questo ci da una scossa. Torniamo di là. Determinati. Intensi. riusciamo ad andare in meta. 12-12. Sarebbe il momento di dare una accelerata , e invece … Il Ticinensis difende bene, con vigore. Non riusciamo ad avanzare o ad allargare il gioco. Proviamo ad affidarci alla rimessa laterale, ma perdiamo tutte le touche. Con un rapido ribaltamento di fronte il Ticinensis trova la nostra difesa non ben schierata, e va in meta.
I minuti finali ci vedono attaccare con il coltello tra i denti, ma la guerra di trincea favorisce i nostri avversari, non concretizziamo. Finisce 17-12 (mete 3-2). Facciamo i complimenti al Ticinensis, e accettiamo il risultato come stimolo per fare meglio. il campionato è ancora lungo. Possiamo fare meglio. Alè AU !

Seniores

Probiotical Amatori Rugby Novara – Amatori Union Rugby Milano 24-15  (mete 2-0)

Avevamo auspicato per la nostra squadra una reazione d’orgoglio alla sanzione, che servisse a dimostrare sul campo un valore in classifica diverso da quello sancito a tavolino, e allontanasse la pericolosa “zona rossa” del rischio retrocessione. Purtroppo invece la prestazione dei nostri è rimasta invischiata in un mix di inconsistenza e mancanza di lucidità: si è giocata la partita più congeniale ai nostri avversari, una sorta di replica di quella dell’anno scorso sullo stesso terreno, senza riuscire a capitalizzare quelli che, sulla carta, potevano essere i nostri punti di forza. Chiaramente il piano di gioco programmato si è scontrato con la concretezza di Novara, che ha gestito bene la sua partita, riducendo con pazienza il gap dei calci di punizione (quattro nostri contro due loro nel primo tempo) e passando poi davanti con due mete sul finire della prima frazione; nel secondo tempo, quando i nostri avrebbero dovuto provare a forzare il ritmo per ribaltare il risultato, per noi arrivavano solo i tre punti di un calcio di punizione, a parte una meta annullata, mentre i padroni di casa con due calci ci precludevano anche il punto di bonus difensivo. Resta indiscutibile che sul campo le cose sono sempre più difficili di quanto non si veda da fuori. Ma il tema chiave sembra essere una maturazione di carattere, di personalità, che stenta ancora a emergere nelle situazioni difficili. Da più di un anno, dal debutto in serie B, osserviamo che il potenziale di qualità tecnica e di freschezza atletica resta spesso inespresso, perché la squadra paga ingenuità ed inesperienza ben comprensibili in un gruppo mediamente molto giovane. Però, appunto, più di un anno di esperienza in serie B è ormai alle spalle: la consapevolezza da un lato dei propri mezzi, dall’altro dei propri limiti, dovrebbe ora rappresentare per questo gruppo un fondamento solido da cui ripartire. Per una squadra che ambiva a collocarsi nella prima metà della classifica, la sanzione non può diventare un alibi: partite come quella di oggi (contro un avversario che, con tutto il rispetto, non aveva ancora vinto nessuna delle sette partite giocate), per essere vinte, devono essere  giocate col coltello tra i denti, e con il cervello ben acceso.

Qui la cronaca dal sito del Probiotical Amatori Novara

 

 

 

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