Risultati 26/27 maggio 2018

Ormai fermi per la pausa estiva i campionati  (Seniores, Under 18 e Under 16), ci sono tuttavia ancora splendidi tornei per i nostri ragazzi!

Under 8

Torneo di Modena: AU   10^   classificata.
Au-Petrarca 1-4
Au-Sesto Fiorentino 2-1
Au- Modena (giallo) 9-0
AU 2^ nel girone.
AU-amatori Parma 0-0 (passa Parma X differenza età)
AU-Modena blu 6-3
AU-Salvezzano 3-1
Finale   9-10° posto
AU-Fiumicino 2-3 e tanti lividi !!!
Il nostro giocatore Dante Ramadori è stato nominato nella lista dei “Man of the match” per U8

 

Torneo Parabiago: AU 6^ classificat.a
Fase a gironi:
Malpensa-AU 0-6
AU-Rovato 4-1
AU-Varese 5-5
AU-Rho 6-2
Passiamo secondi alla fase finale per differenza mete.
AU-Parco Sempione 5-2
AU-Cus Pavia 2-4

 

Under 10

Torneo di Modena –  Carissimi U10, eccoci al Torneo Nazionale Mucchi di Modena,penultimo della stagione agonistica. Già dal parcheggio si capisce che qui si fanno le cose a modo. L’organizzazione è a dir poco perfetta, siamo al campo alle ore 8,00 con 12 atleti agli ordini di Stefano, per la under 10 ci sono 27 squadre. Siamo inseriti nel girone 4 con Union Capitolina Blu e Valsugana Bianca, ore 9,16 inizia l’avventura , al piccolo trotto con la Capitolina, facciamo subito meta, ma siamo imballati lasciamo fare il gioco a loro e subito pareggiano, con due giri di vite alla testata della nostra macchina il Capo Meccanico Guru, sistema le cose, i Pistoni girano bene, gioco bello fluido, riprendiamo in mano la partita e facciamo nostro l’incontro per 5 mete a 1. Riunione tecnica ai box, mentre gli accompagnatori, rabboccano acqua olio e lavano il parabrezza. Si gioca dopo un ora, i ragazzi incontrano il Valsugana B.  Vi ricordate il Timore Reverenziale nei confronti delle Società Venete? i ragazzi entrano in campo e con l’urlo si percepisce che si può fare il giro di qualifica per la pole position, attacchiamo tutti insieme, compatti , mete su mete ne facciamo 5 e loro 0, ci informano che i ragazzi del Valsugana sono tutti 2009….ok….ma è sempre il Valsugana!!! Primi nel girone, altra riunione tecnica con assistenza ai box, ci informano che andremo ad incontrare un altra Veneta, il Cus Padova. Alle verifiche tecniche il Cus Padova ci da un 60 kg di differenza, hanno il n° 1 e il 6 sembrano Under 14. Iniziamo l’incontro, la nostra macchina è ben messa a terra, colpo su colpo riusciamo a tenerli nella loro metà campo, Negli ultimi giri, perdiamo un po’ di aderenza e loro ci entrano in curva ben 2 volte….e via verso il traguardo. Alla riunione tecnica, Il Guru fa i complimenti ai nostri ragazzi, abbiamo perso, ma avete fatto una magnifica partita, dando tutto quello che si poteva. Acqua , olio, benzina in gel. Prima di accomodarci al ristorante dell’area hospitality, incontriamo il Modena Blu, per le semifinali, per poter andare in finale per il 9/10 posto.  Gara vivace, colpo su colpo da entrambi, finisce 2 pari: il Race Director decide di andare allo conteggio con le differenze di età. Vince il Modena Blu (unico peccato veniale in un organizzazione Top, il tempo perso per fare i conti, ci potevano far giocare la golden meta, ma va bene così, non si discute). Via di corsa alla pausa pranzo, i ragazzi sono comunque felici, si mescolano con altri atleti, si mangia tutti insieme., un po’ di pausa e alle ore 14 si rientra in campo per il 13/14 posto con un derby Milanese, ASR. Sarà il caldo, la pausa, ma i nostri hanno dimenticato le chiavi della macchina, e la perdiamo per 3 mete a 1.  Finiamo al 14° posto, i ragazzi sono esausti, ma comunque contenti dell’esperienza in un torneo di alto livello, sia per le società presenti che per l’organizzazione. Concludo scusandomi per aver usato un tono motoristico per il pezzo scritto, ma Modena oltre al Rugby è terra di Motori , la mia prima passione riapparsa con l’incontro che alcuni di noi hanno avuto la sera prima, con un Mito dei Motori. Riporto le parole che ci ha detto nei minuti del nostro incontro: “i vostri ragazzi sono gli eroi mitologici del mondo del minirugby, ci si può far male….ma continuate a giocare, sempre con gli occhi luccicanti come quelli del lupo”  (Dott. Costa).
Ci vediamo alla festa di fine stagione. Forza AU! (Marino)

U10 modena

AU classificata al 14°o posto
AU- Capitolina 5 – 1
AU – Valsugana b. 5 -0
AU – Cus Padova 0- 2
AU – Modena B   2- 2
Passa Modena per differenza di età.
AU – Sesto Fiorentino 5-1
Finale 13°-14°  posto
AU – ASR Mi 1-3

Torneo di Parabiago – Quest’oggi ci presentiamo al Trofeo del Galletto di Parabiago con 15 atleti provenienti sia dal Crespi che dall’Iseo ma con una singola squadra da schierare in campo. Di seguito i risultati di giornata :
Malpensa – Amatori Union Rugby Milano 7 – 0
Amatori Union Rugby Milano – Rugby Rovato 2 – 7
Amatori Union Rugby Milano – Varese 1 – 5
Rugby Rho – Amatori Union Rugby Milano 5 – 1
Girone di semifinale
Parabiago C – Amatori Union Rugby Milano 2 – 5
Tradate – Amatori Union Rugby Milano 6 – 2
Chiudiamo al 18 posto il torneo ma nonostante tutto la foto di squadra con il nostro Maxime risolleva il morale della truppa che in ogni caso trarrà esperienza anche da queste sconfitte. Grazie e alla prossima (Fernando)

Parabiago U10

Under 12

Ben ritrovati a tutti. Dopo Treviso un altro importante e molto conosciuto Torneo Internazionale vede la partecipazione delle nostre Under al completo. AU 12 si presenta con 16 scalpitanti atleti ed i coach Vittorio e Dario. Oggi, allo Stadio del Rugby di Modena, 25 società, 97 squadre, per un totale di quasi 1300 giocatori, in una splendida giornata di sole, si daranno battaglia sui principeschi prati verdi di questo tempio della palla ovale. E’ il penultimo “Nazionale” di stagione ed il penultimo Torneo dell’anno e, per molti dei nostri ragazzi si avvicina anche l’addio a questa categoria che li catapulterà il prossimo anno nella Under 14. L’emozione c’è ed anche la voglia di fare, e bene, qui a Modena, casa dello gnocco fritto ma anche di una grande tradizione rugbistica. Nel nostro girone troviamo: ” C’é l’Este” Rugby Padova e Verona R. J. Grigio, due buone squadre che regoliamo 2-0 e 6-1, disputando due belle partite. I ragazzi oggi sono partiti forte e sono concentrati e determinati come nelle migliori occasioni. Il primo posto del girone ci porta a disputare il match con Selvazzano (PD), che potrebbe portarci molto in alto nella classifica finale. Finisce 1-0 per noi una partita dura, combattuta ma sempre sotto il nostro controllo. La vittoria ci spiana la strada verso….una vecchia amicizia, in questo momento una delle più forti realtà del minirugby nazionale, ha la maglia verdeblu ed il suo nome è CUS Milano. Riusciranno i nostri Eroi a fermare la corazzata vincente nell’ultima edizione del Città di Treviso? I nostri Eroi oggi sembrano in giornata, sono vogliosi, grintosi, aggressivi….Ma, ahimè, dobbiamo rimandare a data da destinarsi la prossima vittoria contro i vicini di casa: i nostri sogni si infrangono contro il muro verdeblu ed il CUS ci liquida con un secco 4-0. La sconfitta ci porta comunque a disputare un altro match per un più che onorevole piazzamento: 5^ e 6^ posto. Sarà una partita dura anche questa, contro una ottima Nuova R. Roma e seppur combattendo strenuamente cediamo per 1-4.
Al termine i ragazzi sono comunque felici perché intonando il loro inno di battaglia sono consapevoli di avere dato il meglio di se stessi ad un alto livello di competizione ed allora eccoli che corrono verso gli spalti a prendersi il meritato abbraccio dagli orgogliosi genitori/supporters. E noi in prossimità del termine di questa lunga stagione del nostro magnifico sport li ringraziamo uno per uno per ciò che hanno dato su tutti i campi, col gelo, al freddo, col fango, su prati naturali meravigliosi e su abrasivi terreni sintetici, col caldo soffocante e sotto il cocente solleone e per averci fatto vivere tante belle ed indimenticabili emozioni. W i Ragazzi della AmatoriUnion Rugby! Essendo assente all’ultimo appuntamento del 3 giugno, ne approfitto per fare un personale e sincero ringraziamento alla Società, ai Coach ed a tutto lo Staff che per tutta la stagione si sono prodigati con impegno e passione per il divertimento e la crescita sportiva ed umana dei nostri piccoli grandi atleti. Lascio quindi l’incombenza ed il piacere del prossimo “pezzo” ai benemeriti amici e colleghi della nostra U12 che saluto ed abbraccio uno ad uno. Ciao a tutti, Forza AU ed arrivederci alla prossima avventura. (Gianfranco Silipo)

Riepilogo risultati di giornata:
AU-C’è l’Este Rugby      2-0
AU-Verona R.J.Grigio     6-1
AU-Selvazzano RFC    1-0
AU-CUS Mi    0-4
AU-Nuova Rugby ROMA    1-4

 

Under 14

Finali Superchallenge U14, Padova 27 maggio 2018, va bene anche così. Domenica 27 maggio, Padova, giornata caldissima, ci sono le finali di un torneo a tappe, dove 12 tra le migliori squadre U14 a livello nazionale si incontrano per decretare “La più bella del reame”. I nostri ragazzi partono da Milano, carichi consapevoli dei loro mezzi dopo il terzo posto conquistato 30 giorni prima nell’ultima tappa, terzo posto che di fatto ci ha aperto le porte alla finale. Siamo l’unica squadra lombarda ad avere guadagnato la finale. Si parte con la prima della classe, quella che occupa la casella numero 1 nel ranking, Polisportiva Lazio, teniamo testa per metà gara e oltre, giochiamo nella loro metà campo per buona parte del periodo, andiamo in meta, l’unica che subirà la Lazio in tutto il torneo. Dopodichè si spegne la luce, subiamo due mete e usciamo sconfitti. N.d.r. la Lazio in seguito vincerà a mani basse le finali. Purtroppo la luce non si riaccende neanche nelle due partite successive, Modena e Valsugana, squadre forti ma alla nostra portata, ci battono e ci relegano alla finale 11°/12° posto, dove troviamo la forza di battere Prato, undicesimi su dodici. Un pizzico di delusione? Forse, solo però se limitiamo il giudizio su questa domenica, esaltante se teniamo conto del risultato finale di questa manifestazione e dell’andamento in crescendo che ha avuto la U14 in questa annata straordinaria. Sì, ripeto esaltante, perché nessuno si era mai immaginato ad inizio anno (neanche il più ottimista) di accedere alle finali del tanto famigerato Superchallenge U14, esaltante perché i ragazzi hanno avuto un miglioramento esponenziale, nel gioco, nei risultati e nella mentalità. Per una società nata tre anni fa, raggiungere questi risultati è qualcosa di eccezionale e per questo dobbiamo dire solo: grazie ragazzi! Grazie di averci fatto divertire, soffrire, gioire, emozionare anche quest’anno. Grazie anche allo staff, agli allenatori e agli accompagnatori, che hanno svolto un lavoro eccellente, un gruppo unito, granitico, che ha trasmesso ai ragazzi uno spirito di squadra notevole. Siamo proprio al titolo finale per questa U14, il 2004 salirà in U16, il 2005 proseguirà il percorso e farà ancora meglio il prossimo anno. Forza AU! (Paolo Ghioni)

Qui le foto di Marco Bertossi

Immagine 006

Superchallenge PD 3

Superchallenge PD 4

Superchallenge PD 1

2 thoughts on “Risultati 26/27 maggio 2018

  1. U14

    quello che rimane non è vincere o perdere, aver vinto o aver perso,
    quello che rimane è il percorso.

    quello che rimane è l’impegno dimostrato durante gli allenamenti, sono le emozioni provate le ore prima di una partita,
    la volontà di migliorare se stessi come giocatore, per poi scoprire che si fa un passo avanti anche come “uomo”,
    rimane il sentire raccontare da un compagno situazioni e soluzioni a cui non si era mai pensato,
    rimane la percezione che “se mi fossi applicato un pochettino di più”, probabilamente avrei partecipato io alla fase finale anzichè il mio compagno.

    l’impegno è stato certificato dal fatto di essere stata la sola squadra lombarda invitata/ammessa alla fase finale però: è sufficiente così? si è soddisfatti così?

    l’ultima settimana ci si è allenati poco e “di merda”: per paura di farsi male e non giocare poi? per presunzione? per non essere stati in grado per tempo di organizzarsi con lo studio?

    …è come uscire con la ragazza più carina e ambita della scuola, e scegliere di pagare solo la cena, evitando accuratamente di provare ad andare oltre…

    attenzone però: la vittoria di qualcosa (tanto ambita e sbandierata…) è solo merito dei giocatori, mentre la non vittoria è solo colpa degli allenatori e società.

  2. Premetto che io provo ad essere solo il padre di Edoardo e vorrei solo essere di stimolo e supporto quando necessario. Mi sembra che in quest’anno si sia fatto un lavoro egregio sui ragazzi tutti, poi naturalmente c’è stato chi ne ha beneficiato di più e chi meno tenendo conto che ogni ragazzo ha il suo vissuto personale, con i suoi problemi ed il suo modo di affrontare le problematiche e lo stress che gli vengono sia dal mondo della scuola che da quello sportivo che da quello in generale; quindi i risultati sportivi credo vadano interpretati in quest’ottica.
    La grande sfida mi pare sia quella di riuscire a mantenere la concentrazione e la disciplina, ed in questo il rugby non può che aiutarli.
    Sabato a Gossolengo, i ragazzi a me sono piaciuti molto perchè in una situazione oggettivamente difficile (caldo asfissiante/mancanza di ogni punto di riferimento in campo/avversari fisicamente imponenti e abituati a giocare insieme/mancanza di cambi), dopo un primo tempo non giocato proprio, hanno saputo reagire e far fronte a tutte le problematiche sopracitate giocandosi la partita. Credo sia stata per loro sia stata un enorme iniezione di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *