Crespi, domenica 1 ottobre: una splendida festa

Una giornata bellissima. In barba al cielo grigio, la nostra festa di inaugurazione del Crespi è stata colorata, allegra, piena delle risate e della gioia dei bambini alla distribuzione delle maglie da gioco, della musica a palla, del profumo delle salamelle, e degli incitamenti del nostro meraviglioso pubblico ai ragazzi della seniores. Ancora una volta la famiglia Amatori Union si è riunita, si è contata, si è divertita a mescolare le generazioni e le storie: certi anziani signori dal fisico ancora imponente da rugbisti d’epoca erano lì, con discreta nostalgia, a coccolarsi i nipotini sgambettanti sul verde perfetto del nostro Crespi, finalmente inaugurato ufficialmente con tanto di taglio del nastro; e piccoli rugbisti di tutte le età insieme ai loro genitori, quasi tutti ancora con addosso la maglia da gioco (sì, lo sappiamo tutti, da noi giocano anche le mamme e i papà) si sgolavano per sostenere i nostri esordienti nel campionato di serie B. Per non parlare delle fidanzate, delle mamme, delle nonne, delle sorelle, dei fratelli e dei papà, e degli allenatori ed ex allenatori e degli accompagnatori di tutte le nostre categorie, e accanto al nostro presidente e vicepresidente persino i consiglieri federali e il presidente del comitato lombardo, e i giornalisti e l’assessora, tutti a riempire le tribune con l’allegria di essere lì, tutti insieme, a godersi questo nostro pazzo e bellissimo sport, che riesce sempre a scaldare i nostri weekend e a riempirli di entusiasmo. E pazienza se da Torino la nostra U16 è tornata sconfitta di misura: si meritava di meglio e avrà ancora la possibilità domenica prossima di riacciuffare la qualificazione per l’élite. E pazienza anche se la pirotecnica partita dei seniores col Piacenza, sommando grandinate di mete a passo alterno e trasformazioni e punizioni, alla fine si è conclusa con un improbabilissimo pareggio, forse con qualche rimpianto in più da parte nostra per quello che si è visto in campo, dove alla fine avevamo molta più benzina degli avversari (che di loro ci hanno messo più esperienza e più malizia): questa squadra saprà farsi valere in questo campionato, potete scommetterci. Ma il messaggio più bello della giornata è l’uscita della nostra squadra seniores (si, va bene, anche del Piacenza…) dagli spogliatoi, mano nella mano con i nostri più piccoli rugbisti: è il nostro presente che tira la volata al nostro futuro, o forse è il nostro futuro che tira la volata al nostro presente. Io mi sono ingarbugliato e non so quale delle due sia la più vera: pensateci un po’ su anche voi.

Video:             Famiglia AU                  Ingresso AU              Ingresso Piacenza     

Le foto della festa qui (immagini di Alessandro Buffardi) e  qui (immagini di Marco Bertossi); sotto, alcune delle foto e un ritaglio della Gazzetta dello Sport.

Taglio nastro

Taglio nastro

Tribuna

Gazzetta Crespi

 

Under 14

Amichevole al Crespi, sabato 30 settembre: AU U14 (2004) – AU U16 (2003) 24-32

A Segrate: CUS MI – AU 54-5 ; qui le foto di Marco Bertossi

 

Under 16

CUS Torino Rugby – Amatori Union Rugby Milano 10-5  (mete 1-1)

Lo sapevamo che il campo di Grugliasco era difficilissimo, soprattutto per la “pressione ambientale” (sulle squadre e sull’arbitro). Sconfitta immeritata, e non lo si dice per polemica, ma perché in certi casi va detto. Domenica prossima un turno di ripescaggio ci offre la possibilità di restare in corsa per l’élite: forza ragazzi, ce la potete  fare e avete dimostrato di valere la qualificazione!   Qui le foto di Max Lazzerini, qui quelle di Francesco Spagnolo

U16 a Torino

 

 

Seniores

Amatori Union Rugby Milano – Rugby Piacenza 34-34  (mete 6-5)

Buona la prima: tre punti (due di pareggio e uno di bonus offensivo) si avvicinano molto a una vittoria. Qualche ingenuità da parte nostra (ed è inevitabile all’esordio in B) ha partorito un match sempre a rincorrere, ribattendo meta su meta ai provvisori vantaggi piacentini, con rovesciamenti di fronte sempre avvincenti e mai scontati. Generosi, grintosi, mai disposti ad arrendersi, i nostri ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, e ci sono rimasti male quando il triplice fischio di chiusura ha congelato il risultato su un pareggio che ci sta un po’ stretto, visto che i nostri avversari hanno evitato il sorpasso solo per la loro astuzia tattica nel rallentare il ritmo nel quarto finale (bravi, per carità, anche questa nel rugby è una virtù), quando i nostri avevano sempre più in mano il gioco. Alla fine, una meta in più per noi, e la certezza che in questo campionato non ci stiamo da turisti.

 

Qui le foto di Francesco Spagnolo; qui le foto di Marco Bertossi; qui le foto di Max Lazzerini; di seguito alcune immagini di Max Lazzerini e un articolo apparso su un giornale di Piacenza

AU-Piacenza 1 AU-Piacenza 2

AU-Piacenza 3

Commento Piacenza

 

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