Finalmente si è giocato al Crespi! Esordio sul nuovo campo di casa per le U14, la U18 e la seniores.

15-16 ottobre 2016: un momento storico per Amatori Union, e uno splendido weekend di rugby in cui abbiamo finalmente potuto provare la gioia di giocare per la prima volta davvero A CASA!

Le prime a mettere i tacchetti sul morbido sintetico del nostro nuovo super campo sono state le U14, sotto un cielo ancora imbronciato, nel pomeriggio di sabato 15. Peccato che una delle tre partite previste non si sia potuta disputare per insufficiente numero di giocatori: nelle altre due partite, una squillante vittoria sul Lecco e una sconfitta di misura, dovuta  –  a parità di mete – alla maggiore precisione dei nostri avversari nei calci di trasformazione. Non è un problema, i nostri ragazzi sono qui per fare esperienza, e stanno mostrando segni importanti di crescita tecnica e caratteriale. Ecco i risultati:

U14 – Amatori Union Rugby Milano – Malpensa Rugby  non disputata

U14 – Amatori Union Rugby Milano – Rugby Lecco      69 – 24 (11-4)

U14 – Amatori Union Rugby Milano – Seregno Rugby 10 – 14 (2-2)

Domenica uno splendido sole ha reso maggior giustizia allo sfavillante verde del nostro Crespi, e ha salutato la rotonda vittoria della nostra U18. La squadra guidata da Mauro Gazzoni non ha lasciato scampo alla franchigia Longobarda (Monza e Cernusco), in una partita giocata con grande determinazione e buona ricchezza di spunti.

U18 – Amatori Union Rugby Milano – Rugby Longobarda 48 – 17  (8-3)  foto qui e anche qui

A chiudere il primo weekend di rugby al Crespi è stata la squadra Seniores, che – dopo qualche indecisione nel primo tempo, con possesso incerto e alcune nitide occasioni sfumate per ingenuità o distrazione – ha preso saldamente il controllo della partita, snocciolando una serie di mete (sei) e lasciando ai cugini di Rozzano solo le briciole (due calci di punizione).

Seniores: Amatori Union Rugby Milano –  Chicken Rugby 30-6 (6-0) (Qui le foto)

 

Il tutto  condito splendidamente dalle birre e dai panini di Pier e Mauro, e riconfermare – se mai ce ne fosse bisogno – che adesso siamo davvero a casa.

 

 

(la foto in apertura riproduce un ritaglio della Gazzetta dello Sport di giovedì 13 ottobre 2016)

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