Un nuovo messaggio del nostro presidente a tutti gli atleti e gli amici di AU

Carissimi,

ormai sono quasi 4 settimane che le attività di AU sono sospese, e anche nel mondo sportivo regna naturalmente – al pari di ogni altro settore – una pesante incertezza su quale sarà l’evoluzione dell’emergenza che tutto il mondo sta affrontando; e cosa accadrà, quindi, dopo il 3 aprile, quando dovrebbe terminare (stando ai provvedimenti attualmente in vigore) la sospensione di tutte le attività – gare e allenamenti inclusi – ordinata dalla Federazione.
Non possiamo escludere, ovviamente, che i campionati di questa stagione sportiva non riprendano affatto, o che riprendano con un programma ampiamente modificato.
La società sta studiando diverse soluzioni, rispetto ai diversi scenari che si dovessero presentare. E intendiamo essere pronti: che si tratti di tornare in campo ad aprile, o di svolgere attività nei mesi estivi, o di prepararci al meglio per l’inizio della prossima stagione sportiva. State certi che non perderemo occasione per tornare in campo il prima possibile, una volta che si saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza, per gli atleti e per le famiglie.

Nel frattempo, occorre pensare al presente. E’ una situazione straordinaria; ma siamo rugbysti, siamo cittadini consapevoli, sappiamo affrontare sfide impreviste, e sappiamo guardare avanti.
Anzitutto, invito gli atleti a curare al meglio la propria forma fisica: curate l’alimentazione, fate esercizio fisico. Nonostante tutte le limitazioni del caso, almeno un circuito a corpo libero si trova sempre il modo di farlo!
Sarà più facile ricominciare, ed è un modo per dimostrare, anzitutto a voi stessi, di avere affrontato questa sfida con carattere e impegno.
La stagione sportiva è solo sospesa, non bisogna tirare i remi in barca; e la tecnologia, in questo ci aiuta: una riunione tecnica via Skype, una video analisi, a remoto, con i propri compagni di squadra. I modi sono molti, e so che tutti gli staff di categoria stanno facendo del proprio meglio per dare continuità ed essere vicini ai propri atleti. Li ringrazio per questo, e li invito naturalmente a dare il massimo anche in questa situazione.

E poi, il rugby non è solo allenamento fisico, ma anche cultura sportiva. Avete mai visto un documentario sui tour del passato dei British Lions? Quanto ne sapete della storia della Coppa del Mondo? Avete tempo: leggete, cercate, studiate. Tutti strumenti in più; piccoli mattoni, utili per diventare ed essere, ogni giorno, la parte migliore di voi stessi.

Ne usciremo, presto o tardi. E noi saremo pronti ad andare avanti.
Un caro saluto a tutti, e arrivederci a presto in campo.

Il presidente, per tutto il Cda
RENATO BENEDETTI

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