Risultati del weekend 16-17 febbraio 2019

Ancora una giornata interlocutoria, con pesanti rovesci e qualche bella affermazione. Come sempre splendida l’organizzazione del nostro torneo di minirugby al Crespi: complimenti e un immenso grazie a tutti i volontari (qui sotto ne vedete qualcuno) che hanno contribuito a questa ennesima bella festa del rugby a casa nostra!

Staff torneo Crespi

 

Under 10

Torneo al Crespi – Mattinata primaverile, abbiamo ben 43 atleti presenti: torneo diviso in due gironi da cinque squadre per livello senza classifiche finali, le società sono Rugby Lecco con 2 squadre, Rugby Mosquitos, Rugby Pirati, Rugby Leone XIII, Rugby CUS Milano, Rugby Fennec Fox, e noi con tre squadre. Partite intense, abbiamo visto del buon rugby, i nostri allenatori hanno visto dove dobbiamo migliorare. Vorrei ringraziare tutti i genitori, che hanno dato modo di poter organizzare un ottimo torneo…..grazie a tutti! Prossimo torneo “il Madunina” sabato 2 marzo. (Staff u10, Marino).  Qui le foto di Giacomo Rossi, qui le foto di Davide Trombella, qui le foto di Daniele Poli. Qui sotto il tabellone con i risultati.

sdr_vivid

Under 12

Torneo di Crema – Gita fuori porta per la U12  al gran completo in quel di Crema. Giornata piacevole, soleggiata e con temperatura mite considerando la stagione.  Il raggruppamento è fra “pochi intimi”: oltre ad AU, presente con quasi 30 atleti, c’è la rappresentanza di casa e il “Del Chiese”. Incuriosito dal nome, scopro che si tratta della squadra di Asola, un paese della provincia di Mantova. Ci sono poi 7 atleti del Cremona che verranno distribuiti di rinforzo alle altre squadre. I nostri ragazzi vengono divisi in due squadre: questa volta il criterio guida è la partecipazione alla prossima trasferta in Galles per consentire ai trasfertisti di affiatarsi un po’. Quindi i “gallesi” , guidati da Filippo, formano la AU2 mentre gli altri, diretti da Alberico, prendono la denominazione di AU1. Tre partite con tempo unico di 15 minuti. L’AU1 affronta i padroni di casa. Squadra ostica questo Crema. Non di alto livello tecnico ma piuttosto fisica, senza però mai essere scorretta. I nostri soffrono all’inizio il pressing avversario, pur riuscendo a smorzare i tentativi offensivi con placcaggi ben eseguiti. Ma alla fine, “dalli e dalli….”   il Crema riesce a segnare la prima meta. La sberla non intontisce i nostri che anzi prendono l’iniziativa e , con una azione di pura forza , riescono a sfondare letteralmente la difesa avversaria e pareggiare. Dopo la scimitarra il fioretto: la seconda meta arriva con una azione giocata tutta sulla velocità che non lascia ai “verdi” del Crema il tempo di reagire. Ormai la partita è in mano ai nostri: il Crema placca bene ma per ogni nostro atleta steso a terra ce ne sono altri pronti a recuperare la palla. E’ una cavalcata fino al 5 – 1 per noi. Poi l’orgoglio degli avversari e il senso di appagamento dei nostri riapre la partita: il Crema accorcia fino a 5 – 3. Ma finisce lì. L’ultimo sigillo della AU1 chiude la partita sul 6 – 3. Contemporaneamente sull’altro campo la AU 2 affronta il Del Chiese, con una bella maglia a scacchi nero/arancio. L’AU va subito in vantaggio ma dura poco: pareggio degli avversari che schierano un numero 5 che si farebbe notare anche in U14. Non particolarmente grosso, ma altissimo. Una falcata imprendibile ed anche una notevole forza di interdizione nei confronti fisici. La partita si fa “di trincea”. Lunghi confronti a centrocampo con gli schieramenti che arretrano e avanzano da una tre quarti all’altra senza riuscire a concretizzare le azioni. Partita equilibrata e combattuta. AU di nuovo in vantaggio e  di nuovo gli avversari pareggiano. Si riprende a lottare ma alla fine la terza meta premia gli sforzi dei nostri ragazzi. 3 – 2 il finale. Anche questa è vinta. Senza pausa si scambiano campi e avversari. Tocca adesso alla AU1 confrontarsi con il Del Chiese che parte subito all’attacco costringendo i nostri a difendersi negli ultimi metri. Alla fine usciamo dall’angolo e riportiamo il confronto a centrocampo. Di nuovo “trincea” per lunghi minuti ma finalmente AU in meta. E, come in un film già visto, di nuovo il pareggio del Del Chiese. Ma sul successivo 2 a 1 gli Au non si fanno più raggiungere. Il 3 – 1 mette un po’ di tranquillità ma non troppa. Gli avversari si avvicinano con un improvviso 3 – 2 cui i nostri rispondono a tono chiudendo la partita sul 4 – 2. La contemporanea partita fra la AU2 ed il Crema è un po’ più vivace: gli Au subito in meta. Pareggio del Crema. Poi una serie di mete che, anche se con i nostri sempre in vantaggio, lascia aperta la partita fino alla fine. Il risultato finale di 5 a 4 per noi rende giustizia anche agli avversari che hanno lottato con onore. Ultima partita: AU1 contro AU2 per il virtuale primo posto del torneo, essendo entrambe imbattute. Ma il torneo è senza classifica e si gioca per il divertimento e la soddisfazione. Certo avere di fronte i propri compagni mette un po’ di pepe in più. E infatti i ragazzi sembrano non accusare la stanchezza e mostrano una carica agonistica notevole. Per dirla tutta, “se le danno di santa ragione”, sempre con la massima correttezza e attenzione a non far male ai propri compagni.  Poche le mete segnate: la conoscenza reciproca fa sì che la gran mole di gioco sviluppata a centrocampo non trovi poi un adeguato numero di puntate offensive. I ragazzi si conoscono e prevedono le mosse degli avversari bloccandole per tempo. Finisce  2-2. Giusto così. E’ finita ma…si continua. Per dare modo ai ragazzi di sfruttare fino in fondo la bella giornata di sport, l’organizzazione propone di rimescolare gli atleti di tutte le squadre per formarne 4 “arcobaleno” che si affronteranno in una ulteriore amichevole. Difficile capire come siano andate:  i ragazzi si sono divertiti ma da bordo campo era impossibile seguire l’andamento degli incontri in quel caleidoscopio di maglie. Giornata di soddisfazione per i nostri colori. Però non sediamoci sugli allori: bisogna lavorare e prepararsi per ottenere risultati analoghi anche nei prossimi appuntamenti “nazionali” dove incroceremo  avversari più blasonati di quelli di oggi, pur con tutto il rispetto che essi si sono meritati. I nostri ragazzi  mostrano sempre molto coraggio, dedizione e grinta. Attaccano a testa bassa e difendono con i denti. Coprono anche abbastanza bene il campo. Ma ancora, soprattutto in fase offensiva, gli spunti individuali prevalgono sulle azioni corali con il risultato che agli avversari è più facile neutralizzare i nostri tentativi di segnare.  Mi sto avventurando però su un terreno che non è il mio: meglio lasciare ai tecnici le valutazioni e gli eventuali interventi sul tema… Per la cronaca: la salamella di Crema è fra le migliori mangiate nei vari tornei. Un saluto a tutti (LM). Qui le foto di Massimo Baccolini

U12 a Crema

 

Under 14

Rugby Franciacorta 1 – Amatori Union Rugby Milano 1                       52-12 (mete 8-2)
Rugby Franciacorta 2 – Amatori Union Rugby Milano 2                      0-24 (mete 0-4)
Amatori Union Rugby Milano 3 – Raptors Rugby Valcavallina 1        5-80 (mete 1-12)

Partita 3 – Valcavallina inizia decisamente bene sfruttando il suo strapotere fisico sia nella gestione dei punti d’incontro oltre che nello sfruttamento dei buchi difensivi con corse inarrestabili, anche se effettuate da singoli elementi senza neanche un sostegno; questo rimane il leit motif di tutta la loro partita. AU, per contro, riesce solo con estrema difficoltà ad adeguarsi alla fisicità straripante degli avversari ma cresce alla distanza riuscendo a contenere gli avversari sui punti d’incontro e contemporaneamente cercando soluzioni alternative per poter riuscire aver ragione dell’avversario. Complessivamente AU mostra un gioco corale che manca al Valcavallina, nonostante il pesante passivo.

Per le due partite con Franciacorta, qui le foto di Marco Bertossi

Under 16

Girone 1: Province dell’Ovest Rugby – Amatori Union Rugby Milano      25-27     (mete 3-5)
Girone 5: Amatori Union Rugby Milano – Malpensa Rugby                       10-33     (mete 2-5)

Partita girone 1 – Prima giornata di ritorno del girone 1 del campionato U16, si torna dalla Liguria con 5 punti, meglio di così non poteva andare, per la verità ci è andata veramente bene. La squadra era reduce da due sconfitte consecutive, un gennaio terribile se si contano anche gli infortuni, le malattie di stagione, che sono conseguenza di una panchina cortissima e di giocatori messi in campo fuori ruolo. Nonostante gli amici di Cogoleto, e sottolineo amici, gli spettatori fuori dal campo persone squisite e sportive, occupano i piani bassi della classifica, le preoccupazione erano tante all’inizio. Infatti i ragazzi partono contratti, pochi determinati, passano pochi minuti e ci si trova in svantaggio, ma come spesso accade lo schiaffone iniziale ci serve per svegliarci, i nostri ingranano e vanno due volte in meta. Dopodiché i ragazzi non danno continuità al momento positivo, gli errori commessi sono tanti, rimaniamo in uno in meno e prendiamo altre due mete. In inferiorità numerica accorciamo le distanze e andiamo al riposo in svantaggio, 19 a 17. Secondo tempo, la partita non cambia nella sostanza, appare combattuta, noi riusciamo andare in meta altre due volte, dimostrando una certa superiorità nella manovra, ma la nostra indisciplina permette ai liguri di starci alle calcagna. Gli avversari muovono il punteggio solo con i calci, perché ogni volta che cercano di sfondare la nostra difesa vengono rispediti al mittente. È una seconda fase di sofferenza, il fiato sul collo lo sentiamo fino all’ultimo minuto, il fischio finale sa di liberazione, vittoria con il bonus, ma soprattutto prima vittoria del 2019. Bravi ragazzi, sabato prossimo ci aspetta al Crespi la prima in classifica, facciamoci trovare pronti. Forza AU1 (Paolo).     Qui  le foto di Lucrezia Malinverni

Partita girone 5 – Seconda partita del girone di ritorno per l’Under 16 territoriale. Si gioca al Crespi, con il Malpensa. Il Malpensa è squadra composta per lo più di giocatori al secondo anno nella categoria, invece AU è quasi solo composta da giocatori al primo anno in U16. La differenza di esperienza, e soprattutto fisica è notevole. La partita si annuncia difficile, e inizia peggio di ogni previsione. Dopo un minuto, alle prime due azioni, abbiamo preso due mete. Ci si potrebbe aspettare un tracollo, e invece iniziamo a giocare. Il doppio schiaffo desta l’orgoglio dei quindici AU. Si mette in campo il carattere, la voglia, e soprattutto una buona organizzazione di gioco. La superiorità fisica degli avversari spesso riesce ad essere dominante nei punti d’incontro, e perdiamo il possesso. In difesa non molliamo. Facciamo meta, ne subiamo una, ma riusciamo a farne un’altra prima della fine del primo tempo. Fine primo tempo 10-21 , due mete a tre. Nel secondo tempo il prevedibile calo fisico dei quindici AU. Proviamo a fare gioco, che il Malpensa riesce a fermare. Con buon schieramento difensivo, sacrificio e ostinazione, limitiamo le azioni degli avversari, che nel secondo tempo fanno “solo” due mete. La partita termina 10-33 , mete 2-5 . Rispetto a quello che dicono i numeri, e rispetto alla partita di andata, siamo stati in partita, abbiamo costruito. Il lavoro dà i suoi frutti. Alè AU! (Davide)

Under 18

Amatori Union Rugby Milano – Rugby Como 26-31 (mete 4-5)
Il campionato Under 18 prevede il recupero della partita d’andata, non giocata, con il Como. Le due squadre si stanno sfidando a distanza dall’inizio del campionato, e non si erano ancora incontrate. Il Como è squadra matura, esperta, metà dei quindici giocatori in campo sono al terzo anno nella categoria. La partita inizia come non dovrebbe, per noi. Il Como si prende la gestione del gioco. Nei primi minuti difendiamo bene. C’è una mischia per noi, la perdiamo, e il Como va in meta. La partita prosegue con il Como che gestisce il possesso. Riusciamo a entrare nei loro ventidue, ma persa la touche, il Como allarga il gioco e va in meta. Torniamo a centrocampo, la palla torna nel possesso dei comaschi, fuga all’ala e terza meta. Siamo sotto 0-19. Potremmo farci prendere dallo sconforto, e invece proviamo a continuare a giocare. Entrati nei ventidue sfruttiamo un’azione confusa, la palla ha rimbalzi strani, ne approfittiamo e andiamo in meta. Ma è quasi un caso. Il Como tiene le redini della partita. Ha un buon gioco, ben organizzato, e riesce ad andare in meta per la quarta volta. Il primo tempo termina 7-26. Il secondo tempo inizia, e sembra un’altra partita. Noi non ci stiamo a subire, il Como ha un fisiologico calo. Ci prendiamo la gestione del gioco. Fatichiamo, e parecchio a concretizzare. Il Como difende bene. Il tempo trascorre e questo non ci avvantaggia. Riusciamo ad andare in meta, ma quando ricominciamo dalla nostra metà campo subiamo un intercetto e conseguente meta. Tutto da rifare. Continuiamo ad avere la gestione della partita. Andiamo in meta, e poi di nuovo, ma è l’ultima azione. La partita termina 26-31 (mete 4-5). Il Como nel complesso ha meritato, ha giocato molto meglio nel primo tempo. Noi non abbiamo mollato, forse ci abbiamo messo testa e cuore troppo tardi. Guardiamo avanti, mancano parecchie partite a fine stagione, potremmo avere la rivincita a Como tra un mese. Alè AU!  (Davide).  Qui   qui   le foto di Max Lazzerini.

Di seguito due foto, sempre di Max Lazzerini, che tolgono ogni dubbio su un paio di occasioni controverse (mete non assegnate)….

AI1A8393 AI1A8390

Seniores

Monferrato Rugby – Amatori Union Rugby Milano 45– 7 (mete 7-1)

Niente da fare per una squadra che sconta una quantità impressionante di assenze per infortunio: per questa partita di ritorno con un avversario tra i più temibili del girone erano in campo solo quattro giocatori della squadra titolare all’andata. Sia chiaro: questa constatazione nulla vuole togliere alle qualità e all’impegno dei ragazzi andati in campo, che hanno fatto il possibile per contrastare i padroni di casa. Resta però il fatto che una squadra composta per lo più da giocatori costretti in emergenza a ricoprire ruoli per loro inconsueti, all’interno di meccanismi inevitabilmente poco rodati, non può funzionare come dovrebbe, nonostante gli sforzi di Simone e Michael (quest’ultimo persino pronto a entrare in campo, in caso di necessità) per cercare di fronteggiare questa continua disperata emergenza. Un campionato che, dopo le prime durissime sfide, sembrava essersi indirizzato sulla rotta di una sicura risalita, appare ora di nuovo alquanto ingarbugliato: ma in fondo sappiamo che questo è lo sport, e mai nulla viaggia su un sicuro binario verso risultati scontati. E se ora stiamo pagando il negativo insito nell’imprevedibilità, nulla vieta che questa imprevedibilità in qualche momento possa girare a nostro favore. Non stiamo parlando di fortuna, concetto poco utile a stimolare comportamenti sportivi, ma dell’infinita capacità di rialzare la testa e riscuotersi che dorme nascosta dentro ogni atleta, e in modo ancora più insondabile dentro ogni squadra. Forza ragazzi, il nostro campionato ricomincia ogni volta, ad ogni incontro, non perdiamoci d’animo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *